Il settore turistico si evolve, si aggiorna, cambia e la figura del direttore didattico diventa centrale per guidare giovani talenti verso percorsi professionali solidi e innovativi. Così Ilenia Fracchiolla, direttrice didattica dell’Istituto Europeo del Turismo, con passione e competenza sta trasformando e innovando l’offerta formativa dell’ente formativo.
Fondata oltre vent’anni fa, IET oggi conta sedi a Roma e Milano e un recente radicamento anche in Puglia, dove ha consolidato la parte relativa al turismo nautico.
Dopo anni di impegno nella formazione generale e specifica, Ilenia ha portato il suo know-how al servizio dell’istituto, diventando un punto di riferimento per studenti e aziende partner. Recentemente è stata ospite della trasmissione “Caffellatte” di Telesveva, condotta da Francesco Donato con Stefano Massaro, nel corso della quale ha approfondito i temi della formazione turistica, dell’innovazione didattica e delle nuove opportunità professionali nel settore, condividendo la visione e l’esperienza dell’Istituto Europeo del Turismo.
Una visione nuova del turismo
Secondo Ilenia, il turismo non è più solo una questione di spostamenti o di accoglienza: il nuovo paradigma è quello del turismo esperienziale, dove il viaggiatore diventa protagonista del suo percorso. “Il turista oggi vuole vivere esperienze uniche: impastare le orecchiette a Bari, scoprire i vicoli di Matera o navigare lungo la costa pugliese,” racconta. “La sostenibilità e il rispetto per l’ambiente e la cultura locale sono ormai imprescindibili.”
Questo approccio ha portato IET a sviluppare percorsi di studio che preparano i giovani a inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro, con una rete di oltre 600 aziende partner e una formazione che combina teoria e pratica, compreso il settore nautico, per rispondere alle richieste emergenti di figure qualificate in Italia e all’estero.
Formazione internazionale e nuove competenze
La formazione proposta da IET non si limita alla sola lingua inglese: l’apprendimento di lingue straniere, la capacità di adattarsi e viaggiare, l’intraprendenza e l’uso consapevole dei social sono tutte competenze chiave per operare nel turismo internazionale. Figure innovative come il revenue manager, il glamping manager e il mystery guest rappresentano nuovi ruoli professionali richiesti dal mercato globale, capaci di trasformare il viaggio in un’esperienza completa, sostenibile e di alta qualità.
Il valore della Puglia e del made in Italy
La direttrice ha sottolineato come la Puglia sia oggi una regione capace di offrire esperienze turistiche uniche, grazie a una cultura dell’accoglienza che negli ultimi anni si è evoluta enormemente. Gli studenti di IET, formati con competenze tecniche e linguistiche, hanno la possibilità di valorizzare il territorio e portare il turismo italiano anche all’estero.
“Abbiamo costruito una didattica che risponde ai bisogni reali del mercato,” ha spiegato Ilenia. “Non formiamo solo professionisti: formiamo ambasciatori del turismo, capaci di valorizzare le nostre città e la nostra cultura, rispettando l’ambiente e il tessuto sociale.”
Un impegno che va oltre la didattica
La passione di Ilenia per la formazione non si limita alle aule: il suo impegno si estende alla promozione di nuove modalità di turismo e alla valorizzazione di figure professionali innovative. Con un approccio pragmatico e lungimirante, guida l’Istituto Europeo del Turismo verso una didattica moderna, attenta ai trend globali e alle esigenze locali, confermando il ruolo dell’istituto come leader nel panorama formativo italiano.
