Negli ultimi anni il modo di viaggiare è cambiato profondamente. Non si cercano più soltanto destinazioni, ma esperienze. Non basta più “andare in vacanza”: si vuole sentire, vivere, ricordare. È proprio in questo scenario che nasce e si afferma il fenomeno del glamping — una parola che unisce glamour e camping, e che rappresenta una delle evoluzioni più interessanti del turismo contemporaneo.
Il glamping è molto più di una tendenza: è una nuova idea di ospitalità. Una forma di viaggio che permette di immergersi nella natura senza rinunciare al comfort, al design e a una dimensione emozionale.
Cos’è il glamping e perché sta crescendo così velocemente
Il glamping risponde a un desiderio sempre più diffuso: vivere la natura in modo autentico, ma senza sacrificare la qualità dell’esperienza. È l’equilibrio perfetto tra essenzialità e lusso, tra silenzio e cura dei dettagli.
E i numeri lo confermano. Il mercato globale del glamping ha raggiunto nel 2024 un valore di oltre 3,4 miliardi di dollari, con una crescita annua prevista superiore al 12% nei prossimi anni . Le ricerche online sono aumentate del 143% in soli tre anni, segno di un interesse sempre più forte da parte dei viaggiatori .
Anche in Italia il fenomeno è in piena espansione: il numero di strutture glamping è cresciuto del 25% in un solo anno , mentre il turismo open air continua a registrare numeri record con milioni di presenze ogni stagione .
Ma cosa rende il glamping così attrattivo?
- Il bisogno crescente di contatto con la natura
- La ricerca di esperienze autentiche e personalizzate
- L’attenzione alla sostenibilità
- Il desiderio di disconnessione digitale e benessere
Sempre più viaggiatori scelgono destinazioni che permettano di rallentare, respirare e riconnettersi — con sé stessi e con l’ambiente.

Le nuove tendenze del glamping
Il glamping non è statico: evolve continuamente, seguendo i cambiamenti culturali e sociali.
Oggi le strutture più innovative non offrono solo un alloggio, ma veri e propri percorsi esperienziali:
- Ritiri di benessere e meditazione nella natura
- Esperienze di digital detox
- Attività immersive come forest bathing e percorsi sensoriali
Allo stesso tempo, cresce l’attenzione per il design: tende di lusso, dome geodetiche, case sugli alberi, lodge ecosostenibili. Spazi pensati non solo per accogliere, ma per emozionare.
Il glamping diventa così un luogo ibrido, dove ospitalità, architettura, natura e storytelling si incontrano.

La magia del glamping: perché conquista tutti
Il successo del glamping sta nella sua capacità di parlare a pubblici diversi.
Giovani coppie, famiglie, creativi, viaggiatori internazionali: tutti trovano in questa formula qualcosa di unico. Non è un caso che il 79% degli ospiti lo consideri ideale per esperienze condivise e multigenerazionali .
Ma c’è qualcosa di più profondo. Il glamping offre una sensazione difficile da replicare altrove: quella di sentirsi parte di un luogo. Non spettatori, ma protagonisti. Non turisti, ma ospiti. È un ritorno a una dimensione più lenta, più consapevole, più umana.
Le competenze per lavorare nel glamping
Dietro la magia, però, c’è un lavoro complesso e multidisciplinare. Gestire una struttura glamping oggi significa unire competenze diverse:
1. Hospitality e accoglienza
Saper creare un’esperienza memorabile, curando ogni dettaglio: dall’arrivo dell’ospite alla qualità del soggiorno.
2. Marketing e storytelling
Il glamping si vende attraverso emozioni. È fondamentale saper raccontare il luogo, il concept, l’esperienza.
3. Sostenibilità e gestione del territorio
Le strutture devono integrarsi con l’ambiente, rispettando ecosistemi e risorse.
4. Design e progettazione
Ogni spazio deve essere funzionale, ma anche esteticamente coerente e immersivo.
5. Gestione imprenditoriale
Dal business plan alla gestione operativa: il glamping è anche un’opportunità concreta di investimento.
Perché formarsi oggi nel glamping
Il glamping non è una moda passeggera. È una risposta strutturale a un cambiamento nel modo di viaggiare.
Le persone cercano esperienze più autentiche, più sostenibili, più personali. E il mercato risponde con nuove opportunità professionali e imprenditoriali.
Formarsi oggi significa entrare in un settore in forte crescita, con ampi margini di sviluppo e innovazione.
Il corso per gestore di glamping dell’Istituto Europeo del Turismo (IET) nasce proprio con questo obiettivo: fornire strumenti concreti, competenze aggiornate e una visione completa per chi vuole lavorare — o investire — in questo ambito.
Il futuro dell’ospitalità è esperienziale
Il turismo sta cambiando direzione. Dall’hotel standardizzato all’esperienza unica. Dal consumo veloce al tempo vissuto. Il glamping rappresenta perfettamente questa transizione: è il punto d’incontro tra natura, design e narrazione.
E soprattutto, è un invito.
A rallentare.
A riconnettersi.
A vivere davvero i luoghi.
E forse, proprio per questo, è destinato a crescere ancora.
